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Manifesto 2010 per la salute e la sicurezza sul lavoro 10 azioni su cui far convergere l’attenzione del Paese (Scarica in formato DOC, 225 KB)
1. prevenzione Potenziare e orientare all’assistenza l’azione degli organi di vigilanza Per una azione dello Stato programmata e coordinata, con una forte connotazione propositiva e preventiva, accanto all’azione repressiva
2. igiene del lavoro Mobilitare il Paese sul tema delle malattie professionali Per sviluppare, a fianco della vigilanza antinfortunistica, l’igiene e la medicina del lavoro per la prevenzione dei rischi da agenti chimici, fisici e biologici, recentemente di nuovo in aumento.
3. professionalità Sviluppare e istituzionalizzare il ruolo degli RSPP/ASPP Per responsabilizzare e qualificare i professionisti e gli operatori della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e per l’istituzione di una conferenza tematica annuale
4. diritti Per una carta dei diritti dei lavoratori in materia di salute e sicurezza Per una maggiore consapevolezza dei lavoratori e per la creazione di una rete nazionale di Rappresentanti dei lavoratori per la Sicurezza, perché non c’è prevenzione e sicurezza senza la partecipazione dei lavoratori
5. innovazione Incentivare l’innovazione e il progresso scientifico-tecnologico finalizzato alla prevenzione Per fornire nuove e migliori risposte tecniche alle situazioni di rischio, ogni volta che il progresso scientifico-tecnologico lo consente
6. incentivazione Sviluppare il sistema INAIL che premia la prevenzione e i suoi risultati Per innescare meccanismi virtuosi di investimento nella sicurezza, per promuovere buone prassi e modelli gestionali efficienti, sfruttando le potenzialità dell’INAIL
7. formazione Migliorare i percorsi formativi sulla prevenzione Per riorganizzare e coordinare i corsi universitari, l’alta formazione e la formazione continua e indirizzare le risorse economiche del FSE e dei fondi professionali al know how della prevenzione, ad ogni livello
8. assistenza Organizzare l’assistenza per la prevenzione alle piccole e medie imprese e agli artigiani Per sollecitare la creazione di servizi territoriali multiaziendali di assistenza tecnica alle PMI e alle attività artigiane, anche attraverso la valorizzazione degli organismi paritetici bilaterali
9. inclusione Favorire politiche e buone prassi ispirate all’integrazione e all’inclusione dei lavoratori stranieri e dei diversamente abili Per la diffusione della cultura della sicurezza anche tra le categorie più esposte, favorendo ogni forma utile e innovativa di mediazione linguistica e culturale
10. semplificazione Ridurre le formalità promuovendo un orientamento finalizzato a risultati concreti e misurabili Per ripensare l’approccio alla standardizzazione o alla customizzazione dei sistemi di prevenzione. Per un cambiamento, prima culturale e poi professionale, che guardi soprattutto ai fatti, anche pensando alla competitività delle imprese medie
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